Quando ci sara l’estate,
Lungo mare, sotto il sole
Tiepido e la luna ancora
Ben presente della notte

Scorsa, la gente, sempre
Esaurita e pensierosa,
Con il condizionamente
Che fu per loro e durante

Diverse mese il confinamente
A casa, per motivo che ormai
Conosciamo anche troppo,
La gente discevo, nel esempio

Illustrato, una semplice copia,
Piutosto che farsi degli
Affetuosi abbracci, come
Una cosa cosi troppo

Ripetuta, non si guarda piu,
Non si considera piu, si tiene
A piu di un metro di distanza,
Menefregista del’altro

E messa cosi in una posizione
Equivoca, ciascuno nel suo
Proprio mondo, nel silenzio
Della sua proprio confusione.